mercoledì 6 ottobre 2010

Esplorando le crode agordine: il Monte Cernera

Il Cernera domina la Val Fiorentina con la parete meridionale di una delle tre vette, vinta nel 1953 da quattro Scoiattoli con una via di VI. E' una cima imponente, che si sale dal Passo Giau, portandosi per Forcella Zonia e i Piani di Possoliva fin quasi a Forcella Ciazza. Deviando poi a sinistra per la via normale, che presenta qualche passo di I, in un paio d’ore dalla partenza si guadagna un grande balcone sull’Agordino e sulle Dolomiti. Nel 1979, quando giunsi in vetta per la prima volta, lungo la salita non c'erano le odierne funi metalliche, e noi seguimmo la storica relazione di Berti, che a mio parere scoraggiava più di qualcuno dal salire lassù! Per iniziativa di Cesare Masarei di Colle, il tracciato fu poi segnalato e arricchito con due tratti di corda fissa, uno breve su una lastra umida ed esposta prima di Forcella Ciazza e l’altro, più lungo, in un canale quasi verticale della via vera e propria, praticata assiduamente, ma talvolta sottovalutata. Non è di tantissimi anni fa, infatti, l'incidente occorso ad un’alpinista, che perse la vita proprio sul breve, un po' friabile salto ferrato sopra Forcella Ciazza. Delle poche elevazioni della catena, che appartiene al nodo della Croda da Lago, il Cernera è la più conosciuta, e in stagione è frequente trovarvi numerosi appassionati. Vi sono salito, credo, cinque volte, apprezzando l’avvenuta facilitazione di un percorso che forse non aveva bisogno di corde ma così è stato reso più appetibile, e godendo sempre la salita, l'ambiente e il panorama. Consiglio senz’altro la via normale del Cernera, magari abbinandola col rientro per la romita Val di Zonia, per la quale si esce sulla SP638 6,5 km prima del Passo Giau in versante Val Fiorentina. L’escursione è molto valida, non è impegnativa ma neppure banale e consente di scalare una cima scenografica e degna d’attenzione.

1 commento:

graspo ha detto...

Capito spesso e sempre volentieri sulle tue pagine, cercando le più disparate notizie sulle crode che frequento o che vorrei frequentare. E leggo oggi con piacere questo "trafiletto" sul Cernera, montagna da me prediletta negli ultimi tempi e di estremo fascino. Nonostante la vicinanza col passo Giau - in effetti - rimane piuttosto trascurata, soprattutto in relazione al traffico dell'Alta Via; le cime satelliti, poi, penso contino ben poche visite all'anno. Negli ultimi quattro anni ho girato parecchio in zona; pensa che quest'estate ho salito proprio la vecchia via normale per quel corto tratto che evita il camino ora attrezzato; e la discesa dal Verdal in Val di Zonia rimane uno dei miei percorsi preferiti. A luglio mi son fatto dare un po' di dritte da Cesare, spero di posare presto i miei piedi di nuovo da quelle parti. ;)