martedì 1 settembre 2009

Spigolo Jori sulla Punta Fiames: un secolo ... e non sentirlo!

Chissà se chi ha ripetuto nell'agosto appena trascorso lo spigolo Jori-Broske sulla Punta Fiames sapeva che il giorno 19 la via ha toccato un importante traguardo: le prime 100 candeline, essendo stata tracciata da Francesco Jori, guida alpina di Canazei, con Kathe Broske il 19.8.1909. La via è ancora oggi uno degli itinerari più interessanti e ripetuti della zona che circonda Cortina. Sale l’evidente spigolo sud-est della Fiames con bella arrampicata aerea, spesso in fessura, attaccando dalla cengia a metà parete, che si raggiunge lungo la via Dimai-Heath-Verzi (III+); è anche possibile iniziare lo spigolo dal basso lungo la variante Gilberti-Castiglioni del 1930, più diretta (e impegnativa, IV+) del tracciato parallelo. Data l’esposizione al sole, come le altre vie della parete, si presta ad essere percorsa ad inizio stagione e nelle belle giornate autunnali. Per ulteriori notizie sul percorso storico di questo itinerario alpinistico dolomitico, rimando i lettori al mio articolo "Spigolo Jori della Punta Fiames: 100 candeline", comparso sul numero estivo della "Rivista Cortina".

2 commenti:

capriolo ha detto...

Lo spigolo jori...forse la più bella arrampicata che io abbia mai fatto,esattamente il 27 ottobre del 1982!Erano miei compagni di croda : Gianni Spada,Leonardo Di Marino e Alberto Lucietto, purtroppo tragicamente scomparso sul ghiacciaio del Freney nell'agosto del 1986.Ricordo ancora lo stupefacente colore dei larici in veste autunnale nel bosco sottostante la parete, sembravano lance infuocate protese verso il cielo.E l'arrampicata, semplicemente "divina".E'veramente uno spigolo fatato, e merita la fama che ha conquistato in cent'anni di salite! Spero un giorno di poterlo riaccarezzare,magari in compagnia di Ernesto,e magari d'inverno, completando così la "traversata" della punta Fiames iniziata nel gennaio del 1992!!Forse sogno troppo, ma ho iniziato a riallenarmi seriamente per questo.
"Il tempo cammina e, uno dopo l'altro, noi enriamo nell'ombra, lo sguardo ancora fisso al fulgore dei monti.Ma essi brillano,oltre i destini umani,oltre le generazioni, nella loro inesausta bellezza." (Julius Kugy)
alessandro

Ernesto ha detto...

Ringrazio l'amico Alessandro "California", con cui ho diviso tante avventure in montagna, fra cui una decina di salite della "nostra" fessura Mazzorana-Del Torso sulla Torre Wundt. Non credo che riusciremo più a "farci" lo Jori; teniamoci almeno come ricordo l'invernale della Dimai sulla stessa parete, fatta insieme il 4 gennaio del '92, e soprattutto la bottiglia di prosecco che aprimmo in vetta. Ciao Alessandro!